II / 2020

Non lasciare indietro nessuno. Deve essere questa la nostra stella polare nei mesi che si aprono, quelli di una, seppur timida, timidissima, ripresa della vita con la “nuova” normalità concessaci dal Covid19. La terribile primavera che ci lasciamo alle spalle ha un lascito, fatto di solitudine, imposta a tanti rovatesi e tante famiglie, che ora si trovano alle prese con difficoltà sempre più maggiori.

Famiglie che hanno perso educatori, contatti con la scuola, oppure il prezioso lavoro di assistenti sociali, centri diurni per gli anziani, interventi per i diversamente abili e tanto altro ancora. Quello che conta è quello che facciamo adesso, e che faremo nel prossimo futuro.

La politica, la società, la cittadinanza non può girare la testa dall’altra parte. Tutte le risorse economiche amministrative devono andare in questa direzione, per cercare di arginare una possibile, pericolosa deriva, con volontà, intelligenza e risorse.

Non basta quello che si faceva prima, dove avevamo raggiunto un discreto equilibrio. Ora si deve fare di più perché ci viene chiesto di più. Nelle differenze, che pure ci sono e ci devono essere, la direzione di marcia deve essere comune.

Realtà politiche, associazioni, volontari e cittadini devono camminare insieme con proposte e azioni finalizzate ad aiutare, sostenere e proteggere i più fragili.

XXV Aprile

Rovato, 28 Aprile 2020
Oggetto: comunicazioni in merito a celebrazioni XXV Aprile
Alla c.a.
Sindaco di Rovato,
e p.c.
Presidente del Consiglio Comunale

Spettabile Sindaco,
concluse le celebrazioni del XXV Aprile desideriamo esprimere le nostre perplessità per la modalità con cui le commemorazioni si sono tenute.
Seppur consapevoli del periodo di emergenza e delle restrizioni a cui la commemorazione era inevitabilmente soggetta, stigmatizziamo la decisione dell’amministrazione comunale di aver completamente escluso le minoranze consigliari da questa giornata.
Sottolineiamo il fatto che nessuna comunicazione ufficiale della celebrazione della giornata è stata avanzata ai nostri gruppi consigliari nè tramite posta elettronica nè tramite i canali di comunicazione ufficiali del Comune di Rovato.
Riteniamo questo un grave sgarbo istituzionale.
Ribadiamo con forza che le Istituzioni non sono proprietà di chi le amministra pro-tempore ma sono di tutti i cittadini. E come consiglieri comunali che hanno ben chiaro cosa voglia dire il rispetto delle stesse lo ribadiamo con forza.
Cordiali saluti

I consiglieri comunali
Angelo Bergomi (capogruppo PD Rovato)
Luciana Buffoli (capogruppo Rovato Civica)
Elena Zoppi (consigliere PD Rovato)

Distribuzione delle Mascherine

Alla c.a. Amministrazione Comunale di Rovato
Sindaco
Giunta Comunale
Presidente del Consiglio Comunale

I sottoscritti consiglieri comunali, stante la crescente preoccupazione nella cittadinanza in merito agli sviluppi anche sul nostro territorio comunale dell’epidemia COVID-19 sottopongono alla valutazione della giunta comunale la possibilità di provvedere alla distribuzione delle mascherine protettive che sono in dotazione all’amministrazione comunale direttamente nella cassetta della posta dei nostri concittadini evitando la distribuzione in farmacia. Sono infatti già numerose le segnalazioni di concittadini che evidenziano:
1) code presso le farmacie con principi di assembramento di persone
2) impossibilità per numerosi anziani e/o soggetti deboli di recarsi presso le farmacie per il ritiro
3) comportamenti scorretti da parte di alcuni che, stante il numero predefinito di mascherine consegnate per nucleo familiare, si recano più volte in farmacie diverse.

Ci rendiamo conto che lo sforzo organizzativo per la distribuzione a domicilio potrebbe essere un problema logistico di non poco conto, stante comunque il fatto che viene a oggi richiesto uno sforzo aggiuntivo in più ai farmacisti già oberati di richieste. Avanziamo pertanto una seconda proposta: perché, oltre al mondo del volontariato organizzato che già sta facendo moltissimo, l’amministrazione comunale non potrebbe pensare a un bando di reclutamento di volontari che diano una mano nella distribuzione? Ovviamente maggiorenni e dotati di mascherine e guanti forniti dall’amministrazione comunale che li pongano in sicurezza. Basterebbe una comunicazione pubblica e una email/numero di telefono comunale presidiato al quale l’aspirante volontario possa proporsi. Siamo certi che con una richiesta di questo tipo numerosi concittadini avanzerebbero la propria disponibilità e, suddividendoli per zona, la distribuzione sarebbe meno onerosa per l’amministrazione comunale, sgravando in questo modo anche i bravissimi volontari della Protezione Civile e di tutte le altre associazioni di volontariato già impegnate.

Noi saremmo disponibili a diffondere il messaggio di reclutamento e ad aiutare nel segnalare eventuali disponibilità. Questo potrebbe servire anche per successive distribuzioni di materiale sanitario e non solo. In questo modo si eviterebbero i problemi sopra segnalati.

In attesa di un riscontro e, confermando la nostra disponibilità a dare una mano in momenti difficili come questi, ringraziamo per l’attenzione e porgiamo distinti saluti.

I consiglieri comunali
Angelo Bergomi (capogruppo Partito Democratico Rovato)
Luciana Buffoli (capogruppo Rovato Civica)
Elena Zoppi (consigliere comunale Partito Democratico Rovato)