Articolo IX / 2018

Oltre 50 gruppi hanno partecipato, il 30 settembre, alla Festa delle Associazioni di Rovato. Tante donne e uomini si sono ritrovati per riconoscere il valore etico e sociale del volontariato, in una bella occasione di incontro e di scambio reciproco. Il passo necessario ora è condividere di più, coordinarsi e aiutarsi, anche tra associazioni, perché i problemi di una realtà possono essere risolti da un’altra, e viceversa. Rovato ha un tessuto associativo straordinario. Serve tuttavia un punto di riferimento unico che faccia da regia, senza ledere l’autonomia dei singoli. Bisogna poi spronare un po’ i nostri giovani a mettersi in gioco. La maggior parte di chi ha partecipato alla Festa, soprattutto tra le associazioni che si occupano di sociale, quelle che sempre di più si ritrovano a supplire al diminuire degli investimenti pubblici e all’aumentare delle richieste di aiuto e sostegno, aveva 50 o più anni. Anche in quel senso serve un lavoro comune di sensibilizzazione nei confronti dei giovani rovatesi.

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