III / 2020

“Non lasciare indietro nessuno”. Così iniziava il messaggio di Rovato Civica su “Il Leone” di maggio. E da qui ripartiamo. Abbiamo chiesto al sindaco Tiziano Belotti e alla maggioranza, con una interrogazione in Consiglio comunale, perchè Rovato non si sia unito alle decine e decine di altri Comuni della Provincia di Brescia, che hanno chiesto a Regione Lombardia azioni concrete contro il Covid19, “individuando le persone affette e positive mediante l’esecuzione del tampone e ricercare i contatti, da sottoporre anch’essi a test virologico”. Test e tamponi, dunque, sono la risposta che oggi – senza vaccino o cure specifiche – dobbiamo mettere in campo. La stessa Regione, dopo qualche tentennamento, ha di fatto dato ragione ai sindaci, facendo partire una sperimentazione in tal senso. Ma non a Rovato. Perché? Per quale motivo Rovato è stata esclusa per esempio dalla sperimentazione regionale su 16mila persone over65 che verranno sottoposte a test sierologico? I test verranno effettuati a Chiari, Palazzolo, anche a Cazzago, dove c’è una Giunta dello stesso colore politico di quella rovatese. Domande non faziose o di parte, ma che necessitano di una risposta. In chiusura, un saluto e un forte abbraccio a don Cesare Polvara. Una persona bella, sensibile e di cui Rovato sentirà la mancanza.